Content marketing

Content marketing

Perché fare content marketing

Avendo il Web notevolmente stravolto le regole del marketing, sono diverse le motivazioni per cui puntare su contenuti interessanti. Infatti:
#1​ I mercati sono tornati conversazioni​ ed il tuo potenziale cliente è alla ricerca di qualcosa di speciale, che lo fidelizzi alla tua azienda durante la scelta del prodotto/servizio, nonché selezione, acquisto e prova. Deve essere un’esperienza unica e non banale.

#2​ Il tuo pubblico non vuole essere interrotto ma attratto.​ Una volta erano frequenti tecniche pubblicitarie di tipo interruttivo, oggi sono più efficaci strategie meno invasive, che ricercano l’attenzione del cliente col suo consenso, individuando la tua audience potenziale: il content marketing è capace di calamitare il tuo cliente;

#3​ La dimensione dell’azienda è relativa​: per essere persuasivi e coinvolgenti non servono grossi budget; tuttavia, non per questo, la creazione di contenuto di qualità sarà low cost. Le risorse economiche a disposizione influiscono, logicamente, sul risultato di una campagna: esempio per eccellenza le campagne su Google o su Facebook a pagamento. In linea generale, possiamo affermare che con una buona strategia, si possono ottenere traguardi rilevanti, sfruttando nicchie con costi inferiori rispetto alla pubblicità tradizionale;

#4​ Siamo passati dal monologo,​ e dalla storia creata a tavolino dall’azienda ed urlata col megafono, ​al dialogo alla co/creazione​: l’obiettivo è catturare l’attenzione dei clienti e coinvolgerli, diventando anch’essi ​consumatori(prosumer), parte integrante della tua attività. Assumono essi stessi il ruolo di produttori di contenuto e diventano voci in grado di far crescere (o affossare in casi negativi) il tuo business;
#5​ Il mercato non va manipolato,​ i tuoi clienti “dovrebbero” diventare evangelist​ e promuovere la tua storia a più persone possibili, trasformandosi da semplici consumatori a tuoi alleati.
“​Perché? Perché clienti vogliono conoscerci, vogliano entrare in contatto diretto con il Brand, vedere e leggere la sua storia, ecc.

Il significato del content marketing: il contenuto da solo è sufficiente?

Content is king. ​E’ inutile iniziare un’attività senza contenuti interessanti, capaci di attrarre il tuo pubblico​.

Possiamo avere imigliori contenuti, ma se non comprendiamo i meccanismi per raggiungere il mercato prescelto, e anche i tempi in cui agire per catturare il potenziale cliente durante il suo processo decisionale di acquisto, il cosiddetto ​ZMOT​, tutti i nostri buoni propositi porteranno ben pochi riscontri.

E’ necessario dare visibilità al prodotto che vendiamo, per aumentare le entrate, e creare contenuti secondo le​ ​regole della SEO copywriting;​ il prodotto dovrà essere distribuito nei luoghi in cui il tuo pubblico si raduna, motori di ricerca (Google, Yahoo!), social (Facebook, Twitter) o forum. Resta importante che i contenuti pubblicati siano visibili da tutti, attraverso i vari dispositivi, PC, smartphone o tablet, dedicando il giusto tempo alla loro pubblicazione per ottenere il massimo rendimento dalla diffusione del tuo contenuto.

L’adattamento della​ ​regola giornalistica delle 5W​ ad una corretta Content Strategy ”permette di prendere in considerazione le 5 dimensioni più rilevanti per mettere in atto un progetto di Marketing dei Contenuti capace di ottimizzare il ritorno sull’investimento (ROI)”

  • ●  Who​: quali aziende possono impegnarsi in progetti di contenuto?
  • ●  Why​: perché il content marketing fa bene al business d’impresa?
  • ●  What​: quali sono le tipologie di contenuto digitale più interessanti?
  • ●  Where​: dove distribuire i digital contents?
  • ●  When​: quali sono le migliori strategie di timing in fatto di Digital Content Marketing?

WHO: quali aziende possono impegnarsi in progetti di contenuto?

La risposta è molto semplice: tutte, a livello potenziale! Sia le attività di comunicazione e marketing aziendale, sia le imprese stesse hanno una storia dietro di sé, sono il risultato di un processo storico ricco di valori, che meritano di essere trasformati in contenuti digitali, per poter raggiungere il network di stakeholder di riferimento.

WHY: perché il content marketing fa bene al business d’impresa?

Relazionarsi e informare: il content marketing è dato dall’attività di progettazione, produzione e ottimizzazione di contenuti digitali, volti ad offrire un valore aggiunto all’utente. Questi contenuti forniscono informazioni nuove e tentano di coinvolgere i lettori, in base al brand in esame.
Posizionarsi: ottimizzando contenuti digitali inerenti, le aziende entrano nella mente dell’utente, compito arduo, diventando quasi degli influencer, ovvero grandi esperti di determinati topic, con ottimi miglioramenti anche a livello di SEO​.
Vendere: l’obiettivo finale del marketing è il lead o, meglio ancora, la vendita. Il marketing ha un’essenza commerciale, e il digital marketing deve restare in linea con questo obiettivo. Una corretta Content Strategy necessita di tempo, quindi denaro, e deve delineare risultati specifici ex-ante.

WHERE: dove distribuire i digital contents o contenuti digitali?

Una volta creato un contenuto, serve definire un punto di contatto fra questo e l’insieme di potenziali utenti; pertanto, sarà fondamentale, scegliere con cura i giusti digital channels. I social, ai nostri giorni, assumono una posizione rilevante, in quanto luoghi virtuali dove circolano miliardi di utenti: utilizzando strumenti di monitoring e analytics, per segmentare il target di potenziale clientela, i social diventano efficaci leve di brand buzz e content distribution. Anche i blog stanno prendendo campo e si confermano sempre più utilizzati.

Infine, ultimo non per importanza, il sito web aziendale.

WHEN: Quali sono le migliori strategie di timing in fatto di content marketing?

Tante ricerche, appartenenti alla “Scienza del Timing”, analizzano i momenti più propizi per la pubblicazione dei contenuti; è importante conoscere i momenti in cui si riesce ad intercettare il pubblico di potenziali clienti online.

È possibile fare business col contenuto?

Come precedentemente detto, la creazione di contenuti, utilizzando le tecniche dell’​Inbound Marketing,​ è uno strumento potentissimo, utile per fare business: un metodo efficace per catturare visitatori interessati e coinvolgerli nell’acquisto.
Un buon sito, un ottimo posizionamento organico su Google o una recensione positiva giocano un ruolo molto più incisivo, rispetto ad una pubblicità a cui non facciamo caso, magari presente 24 ore al giorno per un anno intero.

Ovviamente l’attività di produzione di un contenuto ha un costo:​ resta tuttavia l’attività con maggior rendimento e rientro economico, logicamente se effettuata con l’ausilio di professionisti seri.

Definizione di contenuto ovvero la W mancante (What)

Nella produzione di contenuti ci possiamo sbizzarrire: testi, foto, video, app e infografiche, l’elenco è molto ampio, come evidenzia la tabella della t​ avola periodica del Content Marketing​
Tutto dipende dalle esigenze del tuo mercato; serve valutare con attenzione gli argomenti più ricercati dalla tua nicchia.

Come faccio a emergere nel mare web? Ci sono tanti pesci!

E’ vero. Navigare senza rotta può essere tempo perso. Serve una strategia di base, serve focalizzare le proprie energie per massimizzare il ritorno (ROI). Per tal motivo, si suggerisce di sfruttare le tecniche dell’Inbound Marketing. Avvalersi di una agenzia SEO​ (SEO ovvero posizionamento organico e SEM o meglio pay per click) o di consulenti esperti in capaci di definire per te una strategia, volta a massimizzare le potenzialità dei tuoi strumenti online, studiando le abitudini del tuo mercato di riferimento, per poi proporre un piano vincente, è sicuramente una scelta ottimale.